Numero 3
MENSILE ONLINE
Anno I - Aprile 2010
 
fobetero è una testata
giornalistica registrata
Direttore Responsabile:
Marco Lombardozzi
Reg. Trib. Roma N° 443
del 30 Dicembre 2009
















Bambini del futuro
Le decisioni che influenzano la nostra vita del Dr. Fabio Pandiscia

Nella vita di tutti noi sono esistiti e continueranno ad esistere momenti "particolari", sono i momenti in cui decidiamo cosa fare. Riguardano ogni cosa, dalla più semplice come: quali vestiti indosserò oggi? Cosa decido di mangiare oggi? Alla più o meno complessa: Cambiare città, cambiare lavoro, ecc. Tutti noi decidiamo continuamente, ogni giorno, a volte senza neanche accorgerci di come e quando lo facciamo. Non esistono persone che non decidono, magari esistono persone che decidono con difficoltà, ma non è possibile non decidere, cosi come non è possibile non avere dei cambiamenti nel corso della nostra vita.
Prendere una decisione è a volte sinonimo di "paura del cambiamento", ma anche se non intraprendiamo nessuna azione, alla fine, comunque cambieremo, volenti o no. Comunque sia le cellule del nostro corpo sono in continua evoluzione, ogni tre mesi circa tutte loro subiranno un radicale cambiamento, anche se ci sottoponessimo a continui lifting e cure di bellezza, comunque sia, invecchieremo, non è possibile quindi non cambiare. Il cambiamento è una componente essenziale della nostra vita, avviene spontaneamente, il miglioramento no, quello dipende da noi.
Certo uscire fuori dalle nostre abitudini ci sottopone a stress, uscire dalla nostra cosiddetta "zona di comfort" ci può far sembrare la vita più "difficile da controllare" e il controllo delle cose ci dà sicurezza, ma se ci pensiamo bene, tutte le volte che abbiamo imparato cose nuove, tutte le volte che abbiamo fatto cose straordinarie, le volte che abbiamo agito e portato risultati concreti nella nostra vita, sono le volte in cui abbiamo deciso di uscire dalla nostra zona di comfort! Pensiamo per un attimo a dove eravamo cinque anni fa, cosa pensavamo, cosa abbiamo realizzato, quali decisioni abbiamo preso in quel periodo; qualunque cosa abbiamo fatto ci ha portato inevitabilmente a quello che siamo oggi. Noi siamo il frutto delle decisioni che abbiamo preso in passato, e se questo è vero, è bene guardare con attenzione a dove siamo oggi.
Abbiamo raggiunto quello che desideravamo o siamo ancora in viaggio? Ci siamo posti degli obiettivi? Li abbiamo raggiunti con soddisfazione? Non è possibile non decidere. Siamo noi il frutto delle nostre decisioni, e se vogliamo essere dove vorremo essere tra qualche tempo, è bene iniziare a prendere da subito le decisioni opportune, strutturando un piano d'azione, perché non possiamo pensare di raggiungere un determinato obiettivo, affidandoci al caso, alla fortuna o credendo (meglio dire "sperando") nell'aiuto di altre persone.
L'essere proattivi o reattivi nel modo in cui affrontiamo gli eventi della vita diventa ciò che contraddistingue coloro che sono artefici del proprio destino, da coloro che preferiscono lasciarlo nelle mani di altri o si rimettono al fato. Norman V. Peal disse che le decisioni possono essere allenate come un normale muscolo, il "muscolo" delle decisioni quindi è bene allenarlo tutti i giorni e più decisioni intraprenderemo consciamente durante il giorno, tanto più ci renderemo conto che decidere non è cosi male, anzi, possiamo anche divertirci nel farlo, ma cosa fondamentale, non ci spaventerà più di tanto il fatto di avere una decisione importante da prendere, perché saremo diventati persone abituate a decidere, a prendere delle iniziative.

Dr. Fabio Pandiscia

Autore di:
"La comunicazione come forma mentis", ed. Psiconline, 2009.
"L'Adolescente in psicoanalisi", ed. Psiconline 2009.