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Nella vita
di tutti noi sono esistiti e continueranno ad esistere momenti
"particolari", sono i momenti in cui decidiamo cosa
fare. Riguardano ogni cosa, dalla più semplice come:
quali vestiti indosserò oggi? Cosa decido di mangiare
oggi? Alla più o meno complessa: Cambiare città,
cambiare lavoro, ecc. Tutti noi decidiamo continuamente, ogni
giorno, a volte senza neanche accorgerci di come e quando
lo facciamo. Non esistono persone che non decidono, magari
esistono persone che decidono con difficoltà, ma non
è possibile non decidere, cosi come non è possibile
non avere dei cambiamenti nel corso della nostra vita.
Prendere una decisione è a volte sinonimo di "paura
del cambiamento", ma anche se non intraprendiamo nessuna
azione, alla fine, comunque cambieremo, volenti o no. Comunque
sia le cellule del nostro corpo sono in continua evoluzione,
ogni tre mesi circa tutte loro subiranno un radicale cambiamento,
anche se ci sottoponessimo a continui lifting e cure di bellezza,
comunque sia, invecchieremo, non è possibile quindi
non cambiare. Il cambiamento è una componente essenziale
della nostra vita, avviene spontaneamente, il miglioramento
no, quello dipende da noi.
Certo uscire fuori dalle nostre abitudini ci sottopone a stress,
uscire dalla nostra cosiddetta "zona di comfort"
ci può far sembrare la vita più "difficile
da controllare" e il controllo delle cose ci dà
sicurezza, ma se ci pensiamo bene, tutte le volte che abbiamo
imparato cose nuove, tutte le volte che abbiamo fatto cose
straordinarie, le volte che abbiamo agito e portato risultati
concreti nella nostra vita, sono le volte in cui abbiamo deciso
di uscire dalla nostra zona di comfort! Pensiamo per un attimo
a dove eravamo cinque anni fa, cosa pensavamo, cosa abbiamo
realizzato, quali decisioni abbiamo preso in quel periodo;
qualunque cosa abbiamo fatto ci ha portato inevitabilmente
a quello che siamo oggi. Noi siamo il frutto delle decisioni
che abbiamo preso in passato, e se questo è vero, è
bene guardare con attenzione a dove siamo oggi.
Abbiamo raggiunto quello che desideravamo o siamo ancora in
viaggio? Ci siamo posti degli obiettivi? Li abbiamo raggiunti
con soddisfazione? Non è possibile non decidere. Siamo
noi il frutto delle nostre decisioni, e se vogliamo essere
dove vorremo essere tra qualche tempo, è bene iniziare
a prendere da subito le decisioni opportune, strutturando
un piano d'azione, perché non possiamo pensare di raggiungere
un determinato obiettivo, affidandoci al caso, alla fortuna
o credendo (meglio dire "sperando") nell'aiuto di
altre persone.
L'essere proattivi o reattivi nel modo in cui affrontiamo
gli eventi della vita diventa ciò che contraddistingue
coloro che sono artefici del proprio destino, da coloro che
preferiscono lasciarlo nelle mani di altri o si rimettono
al fato. Norman V. Peal disse che le decisioni possono essere
allenate come un normale muscolo, il "muscolo" delle
decisioni quindi è bene allenarlo tutti i giorni e
più decisioni intraprenderemo consciamente durante
il giorno, tanto più ci renderemo conto che decidere
non è cosi male, anzi, possiamo anche divertirci nel
farlo, ma cosa fondamentale, non ci spaventerà più
di tanto il fatto di avere una decisione importante da prendere,
perché saremo diventati persone abituate a decidere,
a prendere delle iniziative.
Dr. Fabio Pandiscia
Autore di:
"La comunicazione come forma mentis", ed. Psiconline,
2009.
"L'Adolescente in psicoanalisi", ed. Psiconline
2009.

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